Come riconoscere se il gatto ha dolore

Come riconoscere se il gatto ha dolore

Siamo sicuri di riconoscere il dolore nel gatto? Siamo sicuri di capire se il loro isolarsi, le posizioni assunte, le loro espressioni vengano correttamente lette e interpretate come dovrebbero? Oggi assieme a voi faremo un viaggio nelle espressioni e nelle posture che il gatto assume quando ha dolore, cercherò di fornirvi le corrette chiavi di lettura in modo da “leggere” e capire i nostri gatti.

Come dicevamo, la gestione e il riconoscimento del dolore nel gatto viene spesso trascurata e statisticamente vengono loro prescritti meno farmaci analgesici rispetto ai cani. Questo è dovuto alle difficoltà nel riconoscimento e nella valutazione del dolore felino, alla mancanza di formazione specifica sull’argomento e alla limitata disponibilità di strumenti per la valutazione del dolore in questa specie.

Cominciamo con il dire che serve osservare attentamente il felino ma cosa dobbiamo guardare? Cosa cambia quando il gatto ha dolore? Vediamolo assieme: 

  • La posizione delle orecchie
  • Apertura delle palpebre
  • Il muso e la sua tensione
  • I cambiamenti nella direzione delle vibrisse
  • La posizione della testa rispetto al corpo

Analizziamo questi comportamenti con l’aiuto di alcune foto tratte da un importante studio scientifico del 2019 (1).

Tutti i gatti a sinistra delle foto che analizzeremo sono gatti normali che non presentano dolore, i gatti della foto centrale presentano un dolore moderato, i gatti della foto a destra hanno un dolore molto intenso.
Da questo lavoro deriva la “Feline Grimace Scale”, sistema ora validato per il riconoscimento del dolore in questa specie e utilizzato in medicina felina. Al gatto verrà assegnato un punteggio valutando i 5 punti sopracitati assegnando un punteggio da 0 a 2, se il gatto risulta avere un punteggio superiore o uguale a 4 andrebbe considerata una terapia analgesica o un cambio di terapia.

POSIZIONE DELLE ORECCHIE

Il padiglione auricolare nei gatti sofferenti tende a spostarsi lateralmente e a rivolgersi verso il basso.

Immagine tratta da Evangelista et al.2019 (1)

APERTURA DELLE PALPEBRE

Mano mano aumenta l’entità del dolore le palpebre tendono ad essere socchiuse.

Immagine tratta da Evangelista et al.2019 (1)

FORMA DEL MUSO

Il muso del gatto normalmente bello rotondeggiante tende a diventare ovale, è teso e non più rilassato, il labbro superiore è leggermente sollevato.

Immagine tratta da Evangelista et al.2019 (1)

POSIZIONE DELLE VIBRISSE

La posizione normale è a sinistra, vedete come le vibrisse vanno a formare un arco delicato verso il basso, nei gatti sofferenti si dirigono in avanti e verso l’alto allontanandosi dalla faccia.

Immagine tratta da Evangelista et al.2019 (1)

POSIZIONE DELLA TESTA

Notiamo come la testa vada via via abbassandosi rispetto alla linea delle spalle, se il dolore è grave può essere abbassata, il mento tende ad essere in direzionato verso il torace e il collo piegato.

Immagine tratta da Evangelista et al.2019 (1)

Immagine tratta da Evangelista et al.2019 (1)

Osserviamo quindi questi esseri meravigliosi che si meritano di essere curati al meglio e ricordate……  “perché sei un essere speciale, ed io avrò cura di te….”

1 – Facial expressions of pain in cats: the development and validation of a Feline Grimace Scale di Marina C. Evangelista, Ryota Watanabe, Vivian S.Y. Leung, Beatriz Monteiro, Elizabeth O’Toole, Daniel S.J. Pang, Paulo V. Steagall del 2019. 

cerca

leggi di più

  • in Maria Mayer

    Cane e odori: quali proprio non sopporta?

    Chi vive con un cane lo sa bene: il naso è il suo strumento principale per interpretare il mondo. L’olfatto gli racconta chi è passato, cosa sta succedendo e perfino se un alimento è interessante oppure no. Ma se è vero che il cane percepisce odori che noi nemmeno notiamo, è altrettanto vero che alcuni...
  • in Maria Mayer

    Cani e dolci: cosa sapere davvero prima di condividere uno spuntino

    Quando viviamo con un cane o un gatto è normale voler condividere momenti belli… e spesso anche qualche boccone goloso. Ma quando si parla di dolci, ci si apre un mondo che merita qualche chiarimento. Molti proprietari chiedono: “Il cane può mangiare dolci?”. La domanda sembra semplice, ma in realtà nasconde diverse sfumature. È importa...
  • in Maria Mayer

    Cipolla e aglio nemici di cani e gatti?

    Siamo abituati a usare cipolla e aglio in quasi tutti i nostri piatti, ma lo sapevi che per il tuo cane o gatto possono essere tossici anche in piccole quantità?Oggi facciamo chiarezza su questi ingredienti tanto comuni quanto insidiosi per i nostri amici a quattro zampe. Perché sono pericolosi Cipolla, aglio, porro ed erba cipollina...
  • in Maria Mayer

    Antiossidanti naturali per cani e gatti: un aiuto prezioso contro lo stress ossidativo

    Ti è mai capitato di sentire parlare di antiossidanti e chiederti se possano servire anche al tuo cane o al tuo gatto? La risposta è sì, e non solo: gli antiossidanti naturali sono fondamentali per mantenere il loro organismo in equilibrio e per prevenire numerose patologie legate all’invecchiamento o allo stress cellulare. Cosa sono gli...
TOP