Vitamine e cani

Vitamine e cani: vanno dosate con cura

Quando si parla di alimentazione del cane, le vitamine vengono spesso percepite come qualcosa che “fa sempre bene”. In realtà non è proprio così. Le vitamine sono sostanze essenziali per la vita, ma devono essere presenti nelle giuste quantità: né troppo poche, né troppe. Sia la carenza sia l’eccesso possono avere conseguenze sulla salute del cane. Vediamo quindi perché sono importanti e perché è fondamentale dosarle con attenzione.

Macronutrienti e micronutrienti: dove si collocano le vitamine

Il cane, come ogni essere vivente, ha bisogno di nutrienti per sopravvivere. Alcuni servono in grandi quantità, come proteine, grassi e fibre: sono i cosiddetti macronutrienti. Altri, invece, sono necessari in quantità molto più piccole ma non per questo meno importanti. Tra questi troviamo le vitamine.

Il termine “vitamina” significa letteralmente “ammina della vita”, un nome nato agli inizi del Novecento quando queste sostanze furono identificate per la prima volta. Una vitamina si definisce essenziale quando il cane non è in grado di produrla autonomamente in quantità sufficiente e deve quindi assumerla attraverso l’alimentazione. Se manca, si sviluppa una carenza nutrizionale; se è in eccesso, si può andare incontro a ipervitaminosi, che in alcuni casi può essere anche grave.

Quali vitamine servono al cane e cosa fanno

Vitamine e cani

Le vitamine sono tredici e si dividono in due grandi gruppi: liposolubili e idrosolubili.

Quelle liposolubili (A, D, E, K) si sciolgono nei grassi e tendono ad accumularsi nell’organismo.

  • La vitamina A è fondamentale per mucose, cute, accrescimento e salute dei tessuti.
  • La vitamina D regola il metabolismo di calcio e fosforo ed è essenziale per ossa e sistema immunitario. Nel cane non viene attivata dalla luce solare come nell’uomo, quindi deve essere assunta già nella forma attiva (D3).
  • La vitamina E ha una potente azione antiossidante e supporta diversi organi, inclusi fegato e cute.
  • La vitamina K è coinvolta nella coagulazione ed è in parte prodotta dalla flora intestinale.

Le vitamine idrosolubili comprendono il complesso B e la vitamina C. Le vitamine del gruppo B partecipano a moltissime reazioni metaboliche, fungendo da cofattori nella produzione e trasformazione di sostanze energetiche. La vitamina C, pur non essendo essenziale per il cane, svolge un ruolo antiossidante e di sostegno al sistema immunitario.

Un aspetto importante: le vitamine idrosolubili in eccesso vengono generalmente eliminate con le urine. Le liposolubili, invece, possono accumularsi. Per questo motivo le più delicate da dosare sono soprattutto la vitamina A e la vitamina D.

Quando è necessario integrare le vitamine

Nella maggior parte dei casi non è necessario aggiungere vitamine alla dieta del cane. Se il cane mangia un alimento commerciale completo e bilanciato, oppure segue una dieta fresca formulata da un professionista, l’apporto vitaminico è già adeguato.

L’integrazione può diventare utile in presenza di determinate patologie o condizioni cliniche specifiche. In questi casi è il medico veterinario a stabilire se, quali e in che quantità somministrare le vitamine, spesso basandosi su esami del sangue e controlli successivi. È corretto considerare le vitamine come veri e propri farmaci: vanno prescritte e monitorate.

L’uso fai-da-te di multivitaminici è sconsigliato, perché molti contengono vitamine liposolubili che, se somministrate senza controllo, possono risultare tossiche.

Carenza ed eccesso: quali rischi per il cane

I sintomi di una carenza vitaminica possono essere molto vari e talvolta poco specifici. Una carenza di vitamina B12, ad esempio, può inizialmente manifestarsi con debolezza o pelo opaco a causa di un ridotto assorbimento intestinale. Altre carenze possono dare segni neurologici o problemi cutanei.

Anche l’eccesso, soprattutto di vitamina A e vitamina D, può comportare danni importanti. Il problema è che oggi siamo meno abituati a riconoscere queste situazioni, perché la maggior parte dei cani segue diete più bilanciate rispetto al passato.

Per questo motivo è fondamentale comunicare sempre al medico veterinario quale alimento mangia il cane, in che quantità e se vengono aggiunti integratori di propria iniziativa.

In conclusione

Le vitamine sono indispensabili per la salute del cane, ma devono essere dosate con precisione. Non sono “sempre utili” a prescindere e non vanno aggiunte senza una reale necessità. Un’alimentazione equilibrata rappresenta nella maggior parte dei casi la migliore garanzia per fornire al cane tutto ciò di cui ha bisogno, senza rischi inutili.

Articolo della dott.ssa Maria Mayer, DVM

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