riso soffiato

Riso soffiato per cani. Fa bene o fa male?

Dalle stelle alle stalle, il riso soffiato bisogna capire se fa bene o fa male al nostro cane.
Ne parliamo in questo articolo, assieme ad alcuni accorgimenti su come darlo e quanto darne.  

Il riso soffiato è stato forse uno degli alimenti più comuni nell’alimentazione casalinga del cane, soprattutto in quel periodo storico in cui l’alimentazione completa in crocchette non si era ancora sviluppata molto.
Al riso soffiato veniva aggiunta in genere la scatoletta di carne, qualche verdura e via, il pasto per il nostro cane era servito.  

Cosa è effettivamente il riso soffiato?

Il riso soffiato è un chicco di riso che è stato sottoposto al processo di soffiatura (to puff in inglese), utilizzato anche per altri cereali.
Il processo consiste in una prima parte ad alta temperatura (300-400°C), cui segue un’introduzione di vapore acqueo preriscaldato, che è necessario agli amidi presenti nel riso per idratarsi e quindi diventare digeribili. Infine la pressione viene abbassata di botto, provocando così la vera e propria soffiatura, ossia l’aumento di volume del chicco. Ora che sapete di cosa si tratta esattamente, vediamo gli altri aspetti che riguardano il riso soffiato nell’alimentazione del cane.  

Fa bene o fa male al cane? 

Il riso soffiato in sé non è né il bene assoluto, né il male per il nostro cane.
Di base si tratta infatti di un cereale con molti punti di forza: è ricco di calorie, utili per integrare la dieta del cane, di facile digeribilità e senza glutine.  

Di contro però il riso soffiato avendo una densità calorica importante, può rappresentare un problema se dato in eccesso, portando il nostro cane all’obesità.
Inoltre pur essendo ricchi di amido, uno zucchero complesso, il riso soffiato presenta un indice glicemico molto elevato. Alzando in modo repentino gli zuccheri nel sangue, porta ad una massiccia produzione di insulina, con tutti i possibili problemi metabolici correlati.  

Insomma, il riso soffiato può essere utilizzato per le diete del cane, ma se ci teniamo al nostro pet dobbiamo saperlo inserire in una dieta ben bilanciata.  

Le gallette di riso soffiato sono sostanzialmente riso soffiato compattato e pronto in porzioni

Come dare il riso soffiato al cane  

Il riso soffiato può essere dato al cane in due modi: come alimento principale o come snack.
Come alimento principale si intende inserito all’interno della dieta del nostro cane, quindi in quantità magari anche importanti. In questo caso però sicuramente il Medico Veterinario esperto in nutrizione che formulerà la dieta terrà conto dell’indice glicemico elevato, mescolandolo ad altri alimenti che possano ridurlo.
Ad esempio, potrebbe essere dato assieme ad alimenti ricchi di proteine e grassi, con un buon quantitativo di fibre associato. In questo modo, è possibile evitare il picco glicemico post prandiale.  

Riguardo al come è importante sapere che il riso soffiato è pronto da servire e non deve necessariamente essere ammollato in acqua previamente. Come dico spesso ai miei clienti: state dando da mangiare al vostro cane, mica ad una nonna senza dentiera!  

Un altro modo di dare riso soffiato al vostro cane un pochino più alla portata di tutti invece è quello di utilizzare delle gallette. Le gallette di riso soffiato infatti sono sostanzialmente riso soffiato compattato e pronto in porzioni. Snack ottimo per molti cani che soffrono di reflusso gastroesofageo e vomito a stomaco vuoto, le gallette devono essere date in piccole quantità per evitare gli eccessi calorici.  

Quanto darne al cane  

Veniamo al quanto darne, punto sempre un po’ dolente dei nostri approfondimenti. Se abbiamo il riso soffiato inserito all’interno della dieta, sarà stato il nostro Medico Veterinario nutrizionista a scegliere la quantità e quindi siamo mediamente a posto.  

Nel caso delle gallette, se il nostro cane è di piccola taglia e in peso forma (non grasso!) possiamo darne una quantità di 3,5-4g al giorno senza fare probabilmente eccessivi danni. Se invece abbiamo un cane di taglia medio grande possiamo salire fino a 10g al giorno. Cercate comunque di non eccedere visto che si tratta di calorie extra!  

Articolo della dott.ssa Maria Mayer, DVM, per Kodami

cerca

leggi di più

  • inCamilla Marchetti

    Metodi di cottura per la dieta casalinga dei nostri animali

    Iniziare una dieta fresca per il nostro cane o il nostro gatto è sempre un momento emozionante, ma anche pieno di dubbi! Quali sono i metodi di cottura migliori per preparare il loro cibo? Mentre la scelta di una dieta casalinga per cani e gatti diventa sempre più diffusa tra i proprietari di animali domestici,...
  • inDenise Pinotti

    Cereali soffiati per il cane. Si può?

    Spesso chi prepara la dieta casalinga al proprio cane aggiunge cereali soffiati alla ciotola, in particolare il riso soffiato. E’ indubbiamente un ingrediente molto comodo in quanto “pronto all’uso” ma è effettivamente salutare? Approfondiamo in questo articolo dove valuteremo i pro e contro dei cereali soffiati, come sceglierli e utilizzarli. I ce...
  • inMaria Mayer

    I gatti possono mangiare la frutta secca?

    Quanto è buona la frutta secca, ma i gatti la possono mangiare? Oggi rispondiamo a questa domanda, parlando dei vari tipi di frutta secca, dei benefici che può avere il gatto e delle dosi e modalità con cui possiamo offrirla al nostro micio.   La frutta secca è sempre più presente sulle nostre tavole soprattutto in...
  • inMaria Mayer

    Perché i gatti amano le olive ?

    Le olive sono un cibo stranamente attraente per molti gatti. Ricche di grassi e antiossidanti, si potrebbe pensare che sia solo per quello che sono tanto desiderate. In questo articolo scopriamo le reali motivazioni per cui un gatto ama le olive, quali sono i rischi e cosa fare se il gatto mangia troppe olive.   Sinceramente...
TORNA SU