pasta al gatto

Possiamo dare la pasta al gatto?

Gatti e pasta non sono un binomio vincente, dobbiamo dirlo.
In questo articolo approfondiamo perché, pur non essendo un alimento tossico, è meglio non dare pasta al gatto. Poiché molti gatti ne sono golosi però vediamo anche quanto darne e come prepararla.  

I gatti sono sicuramente uno degli animali domestici più diffuso in Italia e la pasta è senza dubbio l’alimento più comune sulle tavole degli italiani. Cosa ne discende da queste due affermazioni?
Che ci saranno sicuramente molte persone che si chiedono se il loro gatto può mangiare la pasta presente sulle nostre tavole. Una risposta rapida a questa domanda non ce l’ho purtroppo, pena cadere in banalizzazioni eccessive, vediamo quindi quale è il rapporto fra gatto e pasta.  

La pasta non è tossica per il gatto 

Partiamo da questa certezza: la pasta non è tossica per il gatto.
Il gatto domestico infatti pur essendo un carnivoro stretto sviluppa in genere una discreta capacità di digestione degli amidi. Quello che intendo, è che l’amido, principale zucchero complesso di cui è composta la pasta, può effettivamente essere digerito e assimilato, almeno in parte, dal gatto.
E se vi sembra un’aberrazione, sappiate che posso essere in parte d’accordo con voi, ma purtroppo anche tutti gli alimenti secchi per gatti sono composti da circa un 40% di amido!  

Abbiamo chiarito quindi che la pasta non è tossica per il gatto, ma questo non vuol dire che gli faccia bene.
La pasta infatti ha due grandi punti a sfavore per l’alimentazione del gatto:  

  • Apporta molta energia, ma poche proteine: la pasta è composta principalmente da zuccheri. La quota proteica presente nella pasta è piccola e comunque difficilmente utilizzabile dal gatto (glutine).
    Il nostro gatto quindi quando mangia pasta ingerirà moltissime calorie e pochissime proteine. Il fatto molto interessante, è che è dimostrato che un gatto sceglie di quanti e quali alimenti cibarsi, in base soprattutto al suo fabbisogno di proteine. Non trovandone quindi nella pasta, il nostro gatto potrebbe trovarla gradevole, ma non avrebbe nessun freno di stop. Questo potrebbe portarlo nel tempo a ingrassare considerevolmente.  
  • Stimola il picco insulinico, danneggiando la salute del gatto: quando un gatto mangia della pasta, nel suo sangue arriva una grande quantità di zuccheri tutti assieme.
    L’organismo del gatto a quel punto risponderà al picco di zuccheri, producendo una grande quantità di insulina, l’ormone destinato a ridurre gli zuccheri nel sangue. Il picco di zuccheri però e il conseguente picco insulinico hanno degli effetti dannosi sul organismo del gatto, carnivoro stretto.
    È dimostrato infatti che una quantità di zuccheri alta nel sangue porta l’organismo verso una patologia molto grave e sempre più comune del gatto: il diabete mellito!  
La pasta è composta principalmente di zuccheri. La quota proteica data dal glutine è difficilmente utilizzabile dal gatto.

Quanta pasta si può dare al gatto  

Poca! Come abbiamo visto sopra infatti, la pasta pur non essendo considerata un alimento velenoso per il gatto, è assolutamente dannosa nel lungo periodo. Questo è specialmente vero se il gatto mangia abitualmente alimento secco (crocchette), che contiene grandi quantità di amido a cui quella della pasta si andrebbe a sommare.  

Il gatto può però mangiare uno o due spaghetti da tavola con noi, sporadicamente! Ovviamente la pasta deve essere cucinata senza nessuno degli alimenti tossici per gatti: ad esempio, non va assolutamente data una pasta condita con sugo alle cipolle.  

Se quindi vogliamo allungare il famoso spaghetto da tavola al nostro gatto, dobbiamo essere coscienti che è un animale molto piccolo di taglia rispetto a noi e che è un carnivoro stretto. Diamone quindi piccolissime quantità (uno spaghetto o massimo 2 a settimana per un gatto) e sempre solamente come extra.  

Come dare la pasta al gatto 

La pasta non deve costituire un pasto abituale per il gatto, ma neanche un premietto abituale. Non deve essere integrata alla sua alimentazione. Ma se proprio volete darla, seguite questi semplici accorgimenti:  

  • Date al vostro gatto pasta non scotta: fra i falsi miti anche quello della cottura della pasta, di cui abbiamo già parlato per il cane. In realtà, la pasta scotta è assolutamente meno digeribile di quella cotta “giusta” diciamo.
    Non al dente, come piace a noi italiani, ma giusta.  
  • Aggiungete poco sale: non è vero neanche che il sale fa male ai reni del gatto, non ci sono assolutamente dati scientifici in questo senso. Se mettete troppo sale però quello che potrebbe succedere è che il vostro gatto si disidrati molto e questo non fa bene al suo organismo. Poco sale quindi!  
  • Evitate alimenti tossici nei condimenti: no quindi a tutti i sughi e le salse cucinati con aglio e cipolla.
    Meglio evitare anche pomodoro crudo, che potrebbe dare vomito. Sì invece, a meno che il vostro gatto non abbia problemi di salute, ai grassi. Olio e, soprattutto, burro, sono in genere di facile digestione per il gatto, così come qualsiasi tipo di carne o pesce.  

E se il vostro gatto va pazzo di pasta e ne vuole mangiare di più delle piccolissime quantità che vi ho suggerito, mi raccomando, non cedete!
Pensate al rischio di diabete, che per lui/lei che è un carnivoro stretto è davvero dietro l’angolo. Piuttosto, possiamo gratificarlo/a con snack a base di fonti proteiche e grassi, sani e gustosi e adatti alla specie.  

Articolo della dott.ssa Maria Mayer, DMV per Kodami

cerca

leggi di più

  • inCamilla Marchetti

    Metodi di cottura per la dieta casalinga dei nostri animali

    Iniziare una dieta fresca per il nostro cane o il nostro gatto è sempre un momento emozionante, ma anche pieno di dubbi! Quali sono i metodi di cottura migliori per preparare il loro cibo? Mentre la scelta di una dieta casalinga per cani e gatti diventa sempre più diffusa tra i proprietari di animali domestici,...
  • inDenise Pinotti

    Cereali soffiati per il cane. Si può?

    Spesso chi prepara la dieta casalinga al proprio cane aggiunge cereali soffiati alla ciotola, in particolare il riso soffiato. E’ indubbiamente un ingrediente molto comodo in quanto “pronto all’uso” ma è effettivamente salutare? Approfondiamo in questo articolo dove valuteremo i pro e contro dei cereali soffiati, come sceglierli e utilizzarli. I ce...
  • inMaria Mayer

    I gatti possono mangiare la frutta secca?

    Quanto è buona la frutta secca, ma i gatti la possono mangiare? Oggi rispondiamo a questa domanda, parlando dei vari tipi di frutta secca, dei benefici che può avere il gatto e delle dosi e modalità con cui possiamo offrirla al nostro micio.   La frutta secca è sempre più presente sulle nostre tavole soprattutto in...
  • inMaria Mayer

    Perché i gatti amano le olive ?

    Le olive sono un cibo stranamente attraente per molti gatti. Ricche di grassi e antiossidanti, si potrebbe pensare che sia solo per quello che sono tanto desiderate. In questo articolo scopriamo le reali motivazioni per cui un gatto ama le olive, quali sono i rischi e cosa fare se il gatto mangia troppe olive.   Sinceramente...
TORNA SU