Dieta BARF nel cane: di cosa si tratta?

/ / Camilla Marchetti
BARF nel cane

Sentiamo spesso parlare della cosiddetta BARF nel cane, ma cos’è esattamente? Apporta davvero benefici? Ci sono dei rischi per noi e per i nostri cani? Scopriamolo insieme!

Dieta BARF nel cane

BARF è un acronimo e sta per Bones And Raw Food, ovvero ossa e cibo crudo.

Un altro acronimo che si trova spesso in rete è Biologically Appropriate Raw Food, letteralmente cibo crudo biologicamente appropriato.

In entrambi i casi, la dieta BARF consiste nel cercare di riprodurre nella maniera più naturale possibile quello che il cane mangerebbe in natura, così come fanno i lupi e i carnivori selvatici, dandogli quindi tutti gli ingredienti crudi come se si trattasse di una vera e propria preda. 

Ma quali sono questi ingredienti? Si tratta appunto di riprodurre la preda dando ai nostri cani carne cruda in polpa, organi crudi, ossa crude e verdure (che “imitano” la piccola parte di fibre che resta nello stomaco delle prede).
In alcuni casi e dove è ben tollerata, si aggiunge anche la trippa verde, ovvero i prestomaci dei ruminanti non lavati e non sbiancati (cosa che appunto conferisce il colore verde). Sono ricchissimi di sostanze benefiche per i nostri amici.

Tutte queste componenti formano una perfetta ciotola BARF!

La dieta BARF provoca spesso molte reazioni opposte: c’è chi la ama e chi la odia.
Questo perché comporta molti benefici, ma sicuramente anche dei rischi importanti che non vanno sottovalutati o presi alla leggera. Vediamoli insieme nel dettaglio.

Benefici di una dieta BARF nel cane

Primo fra tutti, c’è la qualità e la purezza delle materie prime.
Tutti gli ingredienti di una buona dieta BARF sono naturali, senza lavorazioni o processi di cottura che possono alterare le composizioni nutritive.

Sicuramente molto dipende dalla provenienza delle carni: se le prendiamo da un allevamento intensivo, saranno più trattate e con rischio di residui di farmaci rispetto ad un allevamento biologico.

In ogni caso, le carni utilizzate per la BARF sono le stesse destinate al consumo umano, quindi proprio quelle che mangereste anche voi! Potrete vedere con i vostri occhi e scegliere cosa mettere nella ciotola del vostro amico, senza scendere a compromessi.

Tra i vari benefici riportati da chi fa dieta BARF, salvo intolleranze soggettive che vanno attentamente analizzate, vengono elencati un manto più lucido, orecchie senza più otiti, occhi puliti e non arrossati, ghiandole perianali che non si infiammano, denti senza tartaro e quindi alito più profumato (grazie all’azione di pulizia meccanica data dalla masticazione delle ossa).

Non esistono ancora prove scientifiche al riguardo, ma sicuramente nella BARF mancano tutte le lavorazioni e i processi di trasformazione del cibo commerciale, nonché additivi e aggiunte che spesso possono creare disturbi ai nostri amici. Un vantaggio tangibile è la minor produzione di feci, poiché, non essendoci aggiunte o riempitivi, i nostri cani assimilano tutto quello che gli serve e gli scarti rimanenti sono pochissimi!

Un altro beneficio da non dimenticare? Il divertimento! Sì, perché ai nostri cani piace moltissimo mordicchiare, rompere e strappare, e la BARF consente questa attività che per i nostri amici è estremamente appagante e soddisfacente, nonché un ottimo passatempo.

Rischi di una dieta BARF nel cane

Veniamo alla nota dolente. La BARF purtroppo non è esente da rischi ed è bene conoscerli per non sottovalutarli ed incorrere in problemi di salute anche gravi.

Dal momento che tutti gli ingredienti sono crudi, esiste un rischio di contaminazione da parte di batteri, virus e altri microorganismi che può coinvolgere chi manipola gli alimenti, nonché gli animali stessi.
Bisogna quindi prestare attenzione. Rispettare sempre le buone norme igieniche quando si prepara una ciotola BARF, evitando questa dieta se in casa sono presenti bambini, donne in gravidanza o persone fragili o immunodepresse.

Anche se le carni BARF sono spesso vendute congelate, ricordiamoci che questo non impedisce la replicazione di virus e batteri. Una volta scongelate, anzi, la replicazione si riattiverà anche più rapidamente di prima! 

Un altro rischio molto importante consiste proprio in uno dei fondamenti della dieta BARF, ovvero l’ingestione di ossa crude.
Bisogna sapere quali ossa dare al proprio cane e conoscere la sua capacità masticativa, per non incorrere nel rischio di denti scheggiati o peggio perforazioni intestinali o occlusioni anche fatali. Per fortuna, in commercio esistono anche dei preparati di ossa macinate con polpa, così da non rischiare incidenti qualora non ci si sentisse a proprio agio con l’idea delle ossa intere. Per soddisfare il bisogno di masticazione dei nostri cani, si potrà ripiegare su snack sani e sicuri. 

In conclusione

Una dieta BARF  “fai da te” può anche portare a gravi squilibri nutrizionali, quindi è fondamentale che sia formulata specificamente per il vostro cane da un medico veterinario nutrizionista che saprà darvi tutte le indicazioni per farla in completa sicurezza. 

Riassumendo, è molto importante saper scegliere l’alimentazione giusta per il vostro cane, ma consapevolmente. Una volta a conoscenza dei rischi e prese tutte le dovute precauzioni, la BARF può essere un’eccellente e gustosissima dieta per il vostro cane, noterete sicuramente la differenza!

Articolo della dott.ssa Camilla Marchetti, DVM

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